Zona Gialla in Lombardia: la Tobagi scende in campo

La zona gialla in Lombardia si è fatta sentire, da subito. Si è fatta sentire a Milano, con le vie dello shopping che scoppiavano di giorno e quelle della movida che scoppiavano di notte, ben oltre i limiti del coprifuoco. Ma la zona gialla si è fatta sentire anche a Sesto, nel polo di MediazioneContinua a leggere “Zona Gialla in Lombardia: la Tobagi scende in campo”

Il Covid toglie, la scuola dà. La nuova vita al master

Ad ogni rinuncia corrisponde sempre una contropartita. Su questo non si discute. Vero è che in un mondo globalizzato le transazioni in entrata e in uscita non sempre avvengono per mezzo della stessa valuta. Ogni moneta è intercambiabile. I dollari con l’euro, il dinaro con lo yen. Lo spazio col tempo. Se la didattica aContinua a leggere “Il Covid toglie, la scuola dà. La nuova vita al master”

Ciao Giulia. Ciao Benedetta. Storia di chi fugge e di chi resta.

Delle lingue che conosco, l’Italiano è l’unica in cui la stessa parola – ciao – viene utilizzata come saluto sia in apertura che in chiusura di conversazione. “Ciao” trova il suo omologo nel portoghese “tchau”, ma questa espressione vale solo come congedo. In arabo, “سلام”, salam, cioè pace, si usa all’arrivo e all’andata. Ma sempreContinua a leggere “Ciao Giulia. Ciao Benedetta. Storia di chi fugge e di chi resta.”

Statistiche: tutti a Milano

La statistica e la notizia della settimana a piazza Indro Montanelli 1 non poteva essere che questa. Oggi, lunedì 1° febbraio, il praticantato si è svolto per la prima volta in regime di presenza completa, in 30 anziché in 15; e indietro non si torna. Ne consegue che il 100% di noi si è trasferitoContinua a leggere “Statistiche: tutti a Milano”

Parola ai giornalisti di domani: Femministe e Generazione Z sul racconto della crisi di governo

Le mille storie di Capitol Hill sono state un successo clamoroso, merito dello sforzo collettivo a 30 penne che per una settimana non hanno pensato ad altro se non a redigere un prodotto editoriale inedito, capace di raccontare l’assedio al tempio mondiale della democrazia da punti di vista narrativi non ancora battuti. Ma anche dellaContinua a leggere “Parola ai giornalisti di domani: Femministe e Generazione Z sul racconto della crisi di governo”

La Frase della Settimana. Volume 2

La frase della settimana spetta senza dubbio a Marco Castelnuovo. Con questo guizzo d’ironia, Il direttore del dorso torinese del Corriere ha riacciuffato la nostra attenzione arrancante durante la lezione “partiti e sindacati nell’era della disintermediazione e dei social” tenuta dal professor Nicola Pasini. Lezione interessante e coinvolgente, ma di venerdì pomeriggio alle 17, trascorseContinua a leggere “La Frase della Settimana. Volume 2”

Francesco Casini: «Influenzare raccontando»

Francesco Casini è nato a Roma, nel 1997, e con la laurea in archeologia in tasca ha accumulato in pochi mesi abbastanza crediti per passare a Relazioni Internazionali in magistrale. La politica estera, infatti, intesa come visione delle forze razionali e dei miti che agiscono nel mondo, è la cosa che più lo appassiona. NonostanteContinua a leggere “Francesco Casini: «Influenzare raccontando»”

Statistiche: cosa abbiamo studiato

14 lauree triennali, 15 magistrali e 1 solo Dottorato di ricerca. Per quanto riguarda il livello di formazione vige un sostanziale equilibrio, rotto verso l’alto da un unico outlier. Al contrario le aree di formazione parlano di un quadro molto più variegato. Come prevedibile, prevale il retroterra umanistico. Soltanto uno dei trenta, laureato in ecologia,Continua a leggere “Statistiche: cosa abbiamo studiato”

La frase della settimana. Volume 1

Con questa frase stringata, Francesco Casini, caporedattore del progetto le mille storie di Capitol Hill, ha dato la sua benedizione al contributo geniale di Davide Leo. Chi di meme ferisce, di meme perisce: l’assalto al congresso e l’estetica Alt-right è un’analisi dei fatti del 6 gennaio scorso attraverso gli occhi dei social, con un imperdibileContinua a leggere “La frase della settimana. Volume 1”

Il corpo di Claudio Lindner. La prima rassegna stampa in emeroteca

Il 18 gennaio è stato un lunedì di rivoluzione per la scuola. La rassegna stampa quotidiana è avvenuta per la prima volta in presenza. Senza alcun preavviso. Tra giornali veri e colleghi veri – un po’ spaesati fuori dalla consuetudine delle stanze virtuali di Microsoft Teams – è comparso anche Claudio Lindner, vice-direttore del MasterContinua a leggere “Il corpo di Claudio Lindner. La prima rassegna stampa in emeroteca”