La Scuola e i suoi Attori

La Scuola di Giornalismo Walter Tobagi rappresenta uno dei Master più prestigiosi d’Italia. Il più prestigioso secondo alcune autorevoli voci interne.

Vi si accede per concorso. La prova scritta consiste nello svolgere una traccia d’attualità di 60 righe per 60 battute, nel sintetizzare un complesso articolo in un lancio d’agenzia non più lungo di 900 battute, e infine in un quiz di cultura generale. Superato lo scritto, la prova orale valuta la padronanza della lingua inglese, mentre il colloquio interdisciplinare volto ad accertare l’attitudine alla professione giornalistica rappresenta una vera e propria roulette russa. Non ci sono regole predefinite: vale la qualunque.

Il sito della Scuola descrive bene le modalità di selezione ma è più scarno per quanto concerne i contenuti effettivi dell’offerta formativa. Sono tanti, troppi per stare in un unico post; e il risultato è un orario totalizzante, più paragonabile a un turno di lavoro con straordinari annessi che alla tipica giornata universitaria.

In generale, la didattica vera e propria spazia dal diritto in tutte le sue declinazioni alle scienze politiche, dall’inglese alla divulgazione scientifica. Ogni mattina, la rassegna stampa è il primo rito, un’abluzione salvifica nei fatti del giorno precedente, necessaria per lavare via il peccato mortale di ogni aspirante giornalista: l’oblio della notte, l’unico momento della giornata in cui è lecito non avere la Scuola al centro dei propri pensieri, siano essi d’ansia o d’amore. Per il resto, è il praticantato il cuore pulsante del Master. Riuniti in sottogruppi di 15, ci separiamo e portiamo avanti la redazione tv e quella radio, il giornale online La Sestina e il quindicinale cartaceo MM sotto la supervisione di amorevoli tutor.

La struttura del master è ben collaudata e stabile fatta salva qualche necessaria operazione di rammendo per stare al passo coi tempi. La vera incognita del Master è rappresentata dalla classe selezionata dal concorso. Per questo, inframezzati al racconto di ciò che avviene, presto dedicherò un post a ogni elemento di questo biennio, un breve ritratto per raccontare l’esperienza di ognuno alle prese col Master a distanza.

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